Lambrusco di Sorbara
Lambrusco
Il Lambrusco di Sorbara.
06/07/2017

Lambrusco di Sorbara


Il Lambrusco di Sorbara è uno spumante speciale, che sa di viola. La Cantina sociale di Sorbara produce ogni anno 70-75.000 ettolitri del famoso Lambrusco che porta lo stesso nome. Tipico prodotto della provincia di Modena, deriva dal vitigno omonimo.

La Cantina di Sorbara ha sede nell’omonima località in provincia di Modena. È una cooperativa che associa 419 viticoltori e il «suo» vino è il Lambrusco di Sorbara. Il vino è venduto in parte in bottiglia (1 milione di bottiglie) e in parte sfuso. Di questo circa 60.000 ettolitri sono destinati a imbottigliatori professionali e 3.000 per l’imbottigliatore casalingo. Il Lambrusco di Sorbara deriva da un vitigno che porta lo stesso nome ed è riconoscibile dagli altri Lambruschi a denominazione di origine protetta perché è un vino più chiaro con un caratteristico profumo di viola.

Lambrusco di Sorbara: semplice solo all’apparenza
Pur non essendo mai stato un vino di moda, il Lambrusco è tra i più venduti nel mondo. Questo successo è dovuto al prezzo e alla sua leggerezza. È, inoltre, un vino frizzante in cui le bollicine mettono in evidenza le caratteristiche anche spigolose, ma più spesso floreali, del vino e la sua freschezza. È però un vino solo apparentemente semplice, infatti il vitigno da cui deriva ne evidenzia una natura selvatica. Inoltre, i caratteri ereditati dalla vigna combinano una certa aggressività del gusto al profumo dei fiori. L’area di produzione interessa nove comuni del Modenese dove 600 ettari sono destinati alla produzione del Lambrusco di Sorbara. Il vino è ottenuto da almeno un 60% di Sorbara e un massimo del 40% di Salamino, anche se il Sorbara in purezza è ancora molto amato in zona.

Il Lambrusco di Sorbara dop
Il colore del Lambrusco di Sorbara Dop è rosso rubino chiaro ed è caratterizzato da una spuma leggermente rosata. All’olfatto è fresco, pronunciato, molto fine, con una spiccata nota di violetta. Al palato il Lambrusco di Sorbara Dop è delicato, sapido, armonico, gradevolmente acidulo, leggermente aromatico e fruttato. Il grado alcolico si attesta sui 10-12% vol. Si abbina con piatti saporiti e non troppo pesanti e va servito a 12-14 °C. Sebbene l’esportazione sia ridotta, per il mercato interno il Lambrusco di Sorbara Villa Badia (Sorbara al 90%) e Viola d’Autunno sono prodotti d’alta gamma, da bere già a novembre. Oltre al Lambrusco di Sorbara, i Lambruschi della provincia di Modena a denominazione di origine protetta (Dop) sono il Lambrusco Salamino di Santa Croce e il Lambrusco Grasparossa. Questi sono caratterizzati da un colore rosso rubino intenso, con spuma dagli orli violacei, profumo persistente, fruttato e vinoso intenso. Il Grasparossa presenta un piacevole retrogusto amarognolo, con corpo pieno e presente. Il Lambrusco di Modena, ha una buona componente tannica e note olfattive eleganti, floreali o fruttate.




Il Lambrusco di Sorbara.

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